Il Luwak: il produttore naturale di caffè

21 dicembre, 2017 alle 10:30,




Forse non tutti conoscono una tra le più pregiate tipologie di caffè al mondo: il Kopi Luwak coffee.
Questa qualità viene prodotta in Indonesia, territorio nel quale vive un simpatico animaletto chiamato appunto Luwak, il quale si nutre dei chicchi maturi che crescono sugli alberi delle piantagioni.

Perché è così particolare?


Il processo di produzione di questo caffè è davvero unico: l’animale, nonostante sia ghiotto di questi chicchi, non riesce ad effettuare completamente la digestione, così, li espelle praticamente interi durante un processo di bio-fermentazione producendo degli agglomerati.

Tuttavia, gli enzimi presenti nello stomaco del Luwak intaccano la parte esterna del frutto di caffè, eliminando parte delle proteine.


Successivamente, intere squadre di lavoratori indonesiani raccolgono dal terreno qu-este piccole pepite d’oro, che vengono poi portate in siti di stoccaggio e private degli scarti, lavate con cura ed infine avviene la Tostatura.


Il risultato di tutto questo procedimento è un tipo di caffè che è diverso dal solito, infatti, intenditori ed esperti sostengono che abbia un gusto molto delicato e che addirittura rilasci un retrogusto di cioccolato. 


Un dato davvero sorprendente riguarda il prezzo di questa tipologia di caffè: al 2012, egli deteneva il record di costo al KG, compreso tra i 500 e i 1000 Euro in base all’annata di produzione e a quanto ne è stato prodotto durante l’anno; una tazzina è arrivata a costare circa 15 dollari.


Vista la qualità e il prezzo della merce in questione, in Taiwan, alcuni ricercatori hanno tentato di replicare questa rara tipologia di caffè in laboratorio, cercando di immetterlo sul mercato ad un costo minore (circa 300 Euro) facilitando l’accesso a molte famiglie che altrimenti non potrebbero mai neanche assaggiarlo. 


Oltre a tutto ciò, purtroppo c’è anche il risolto negativo: molti individui hanno rinchiuso tanti Luwak all’interno di gabbie piccolissime, alimentandoli forzatamente esclusivamente con chicchi di caffè ma, in realtà, questi costituiscono solo una piccola parte della loro dieta naturale. 

Tra l’altro, accanto al danno che viene fatto nei confronti dell’animale, subisce un peggioramento anche il gusto del caffè stesso, perché nella loro vita normale i Luwak effettuano una selezione dei chicchi, mentre in cattività vengono alimentati con qualsiasi tipologia di caffè. 


Diverse associazioni di animalisti si sono infatti attivate per contrastare questa brutalità nei confronti di questi animaletti che dovrebbero vivere in libertà e non essere rinchiusi in spazi minuscoli.


Tornando al caffè che viene prodotto con metodo naturale, ossia tramite la raccolta degli escrementi alla base delle piante di caffè e non all’interno delle gabbie, possiamo sostenere che rimane uno dei caffè più ricercati al mondo ancora oggi.


Non ci resta che provare ad assaggiarlo (senza intaccare la libertà dei Luwak!) e perché no farci un viaggio in uno dei Paesi più belli e naturali che sono rimasti



Pubblicato in: Il caffè

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