L'intervista al coach dell'Angelico Biella: Michele Carrea

27 dicembre, 2016 alle 09:48,




Oggi vi proponiamo l'intervista al Coach dell'Angelico Biella, squadra di cui siamo sponsor. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Michele Carrea su sport, valori e naturalmente caffè. 


- Quanto è importante avere buoni giocatori e un team coeso.

Ogni stagione parte dalla qualità dei suoi interpreti. Gli interpreti sono i giocatori. È fondamentale che loro esprimano le qualità e le capacità per ottenere risultati. il secondo passo è metterli insieme. Quando le due cose riescono è chiaro che i percorsi sportivi diventano percorsi vincenti. É fondamentale avere quindi un team affiatato.

- Che cosa significa guidare una squadra?

Guidare una squadra significa prima di tutto avere credibilità. Credo che l'elemento chiave per guidare uomini prima che giocatori è esprimere concetti su cui i ragazzi prendono fiducia. Evitare al minimo gli errori è una chiave per ottenere questa fiducia. Per quello che il mio modo di intendere il "coaching" è capire le difficoltà che affrontano o capire quando stanno per arrivare al limite, significa guidare una squadra.

- Quali sono gli stimoli e le gratificazioni maggiori?

Lo stimolo maggiore di questo mestiere è ottenere la fiducia dal gruppo. È avere la stima dei ragazzi. Quando ciò avviene iniziano ad arrivare anche i risultati che sono qualcosa di più effimero e gratificante sul momento, ma che si sa che è sempre qualcosa che va e viene. Invece, rimane il rapporto con il giocatore, rimane l'emozione che arriva alla gente. 

- Seguire una corretta alimentazione è il primo passo verso una grande performance in campo. Tante volte però non è semplice riuscirci se si soffre di intolleranze alimentari. Le è mai capitato con qualche giocatore? Come avete risolto? 

Ho sempre avuto la possibilità di collaborare con ottimi team per cui quando qualche giocatore aveva problemi d'alimentazione, dovuto a intolleranze o allergie, non è stato un problema. 

- Che cosa si concede in una pausa caffè? 

Mi piace bere un caffè, magari in compagnia dei miei giocatori anche per condividere un momento di spensieratezza insieme a loro. A volte ci fermiamo alle macchinette Sellmat dopo gli allenamenti, per bere un caffè insieme. 



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