Le varietà di caffè nel mondo

21 giugno, 2016 alle 10:53,




Lunedì 13 giugno
Le varietà di ca
ff
è
nel mondo
Lo sapevate che esistono
più di 100 specie di ca
ff
è al mondo
, o per meglio dire varietà?
Tuttavia solo una piccola percentuale di esse è riconosciuta e commercializzata a livello
mondiale. Stiamo parlando della
Co
ff
ea Arabica
, della
Co
ff
ea Robusta
e della
Co
ff
ea
Liberica
, giusto per citare le più famose.
La
Co
ff
ea Arabica
, coltivata soprattutto nel Sud e nel Centro America, oltre ad alcune
zone dell’Africa e dell’Asia, rappresenta ben due terzi della produzione mondiale di ca
ff
è.
L'infuso è dolce, profumato, ricco di sapore e di aroma. Inoltre, a seconda del Paese di
provenienza, si hanno diverse intensità di gusto e varietà. Si di
ff
erenza dalla qualità
Robusta
per una quantità inferiore di ca
ff
eina. Quest’ultima, originaria dell’Africa
tropicale, è coltivabile anche a basse altitudini. Ciò la rende più resistente, adattabile e
rigogliosa, quindi più economica. Da qui il suo grande successo che le fa conquistare il
restante terzo di produzione. Il gusto risulta corposo, leggermente amarognolo e
legnoso.
Tra le specie meno conosciute la più importante risulta essere la
Co
ff
ea Liberica
.
Proveniente dalla foresta Liberica e dalla Costa d’Avorio, è una pianta longeva e
rigogliosa che richiede temperature elevate ed acqua abbondante. Viene spesso
utilizzata come innesto per ottenere nuove varietà di ca
ff
è. Sebbene di qualità inferiore
rispetto alle due precedenti, l’infuso risulta essere profumato e gradevole.
Da qui una banalità non del tutto scontata è che le miscele di ca
ff
è sono composte da
chicchi di diversa origine. La famosa miscela 100% arabica è composta da diverse
arabiche, e non tutte, a volte, di prima qualità. Un’altra curiosità è che la miscela
“perfetta” cambia a seconda della regione geogra
fi
ca di appartenenza di colui che la
degusta. Se pensiamo all’Italia, e alla sua normale divisione, potremmo dire che il Nord
Italia preferisce le miscele più dolci e lievemente acidule, il Centro quelle più intense e
corpose (come la 80% arabica, 20% robusta), il Sud quelle più forti, con una maggiore
concentrazione di percentuale robusta.
Dunque qual è la vostra miscela preferita?
Lunedì 13 giugno
Le varietà di ca
ff
è
nel mondo
Lo sapevate che esistono
più di 100 specie di ca
ff
è al mondo
, o per meglio dire varietà?
Tuttavia solo una piccola percentuale di esse è riconosciuta e commercializzata a livello
mondiale. Stiamo parlando della
Co
ff
ea Arabica
, della
Co
ff
ea Robusta
e della
Co
ff
ea
Liberica
, giusto per citare le più famose.
La
Co
ff
ea Arabica
, coltivata soprattutto nel Sud e nel Centro America, oltre ad alcune
zone dell’Africa e dell’Asia, rappresenta ben due terzi della produzione mondiale di ca
ff
è.
L'infuso è dolce, profumato, ricco di sapore e di aroma. Inoltre, a seconda del Paese di
provenienza, si hanno diverse intensità di gusto e varietà. Si di
ff
erenza dalla qualità
Robusta
per una quantità inferiore di ca
ff
eina. Quest’ultima, originaria dell’Africa
tropicale, è coltivabile anche a basse altitudini. Ciò la rende più resistente, adattabile e
rigogliosa, quindi più economica. Da qui il suo grande successo che le fa conquistare il
restante terzo di produzione. Il gusto risulta corposo, leggermente amarognolo e
legnoso.
Tra le specie meno conosciute la più importante risulta essere la
Co
ff
ea Liberica
.
Proveniente dalla foresta Liberica e dalla Costa d’Avorio, è una pianta longeva e
rigogliosa che richiede temperature elevate ed acqua abbondante. Viene spesso
utilizzata come innesto per ottenere nuove varietà di ca
ff
è. Sebbene di qualità inferiore
rispetto alle due precedenti, l’infuso risulta essere profumato e gradevole.
Da qui una banalità non del tutto scontata è che le miscele di ca
ff
è sono composte da
chicchi di diversa origine. La famosa miscela 100% arabica è composta da diverse
arabiche, e non tutte, a volte, di prima qualità. Un’altra curiosità è che la miscela
“perfetta” cambia a seconda della regione geogra
fi
ca di appartenenza di colui che la
degusta. Se pensiamo all’Italia, e alla sua normale divisione, potremmo dire che il Nord
Italia preferisce le miscele più dolci e lievemente acidule, il Centro quelle più intense e
corpose (come la 80% arabica, 20% robusta), il Sud quelle più forti, con una maggiore
concentrazione di percentuale robusta.
Dunque qual è la vostra miscela preferita?

Lo sapevate che esistono più di 100 specie di caffè al mondo, o per meglio dire varietà? Tuttavia solo una piccola percentuale di esse è riconosciuta e commercializzata a livello mondiale. Stiamo parlando della Coffea Arabica, della Coffea Robusta e della Coffea Liberica, giusto per citare le più famose. 

La Coffea Arabica, coltivata soprattutto nel Sud e nel Centro America, oltre ad alcune zone dell’Africa e dell’Asia, rappresenta ben due terzi della produzione mondiale di caffè. L'infuso è dolce, profumato, ricco di sapore e di aroma. Inoltre, a seconda del Paese di provenienza, si hanno diverse intensità di  gusto e varietà. Si differenza dalla qualità Robusta per una quantità inferiore di caffeina. Quest’ultima, originaria dell’Africa tropicale, è coltivabile anche a basse altitudini. Ciò la rende più resistente, adattabile e rigogliosa, quindi più economica. Da qui il suo grande successo che le fa conquistare il restante terzo di produzione. Il gusto risulta corposo, leggermente amarognolo e legnoso. 

Tra le specie meno conosciute la più importante risulta essere la Coffea Liberica. Proveniente dalla foresta Liberica e dalla Costa d’Avorio, è una pianta longeva e rigogliosa che richiede temperature elevate ed acqua abbondante. Viene spesso utilizzata come innesto per ottenere nuove varietà di caffè. Sebbene di qualità inferiore rispetto alle due precedenti, l’infuso risulta essere profumato e gradevole. 

Da qui una banalità non del tutto scontata è che le miscele di caffè sono composte da chicchi di diversa origine. La famosa miscela 100% arabica è composta da diverse arabiche, e non tutte, a volte, di prima qualità. Un’altra curiosità è che la miscela “perfetta” cambia a seconda della regione geografica di appartenenza di colui che la degusta. Se pensiamo all’Italia, e alla sua normale divisione, potremmo dire che il Nord Italia preferisce le miscele più dolci e lievemente acidule, il Centro quelle più intense e corpose (come la 80% arabica, 20% robusta), il Sud quelle più forti, con una maggiore concentrazione di percentuale robusta. 

Dunque qual è la vostra miscela preferita?



Pubblicato in: Il caffè

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