Nelle sale cinematografiche arriva il caffè

05 dicembre, 2016 alle 11:40,




Il caffè è sempre presente nei film e non occorre essere un cinefilo per accorgersene. Semplicemente perché è un elemento legato alla quotidianità di tutti e capace di caricarsi di moltissimi significati. 
Possiamo quasi arrivare a dire che il caffè è stato spesso attore, anzi protagonista. Pensate a film che hanno fatto la storia: Divorzio all’italiana, Tutta colpa del Paradiso, C’era una volta in America, I soliti ignoti, Pulp Fiction… la lista potrebbe continuare all’infinito e anzi, forse sarebbe più difficile trovare film dove il caffè è assente. Bella sfida, no? 
Il punto è che il cinema non può stare senza, lo dimostra il film con Ennio Fantastichini ora nelle sale. Indovinate come s’intitola? Caffè.
Perché tutta la trama del film si regge proprio su questa bevanda aromatica dai mille volti. Se ancora non siete andati a vederlo, non vogliamo spoilerare nulla perché sappiamo che può essere molto fastidioso! 
Però, vi diamo almeno qualche elemento così potete decidere se vi può interessare andare a vederlo. Il film racconta la storia di tre uomini: Hamed, Renzo e Fei. 
Hamed è un uomo pacifico, andato via dall’Iraq e vive in Belgio. Renzo è un giovane sommelier di caffè in Italia e Fei invece, è un manager di successo in Cina. 
Cosa unisce queste vite? Come si può trovare un collante tra contesti sociali così diversi? Si può eccome, basta il caffè!



Pubblicato in: Il caffè

Tags: Sellmat; caffè; film; cinema